lunedì 30 settembre 2013

musica maestro

la musica da sempre mi accompagna
come quando da bambino ascoltavo "carissimo pinocchio" col mio mangiadischi rosso, e i 7'' pollici erano preziosissimi compagni dei miei pomeriggi.
Mi ricordo anche che Nardino, il barbiere sotto casa che quando mi tagliava i capelli mi faceva sedere su un seggiolino che mi alzava ad altezza uomo e aveva anche un cavallino davanti,
la rapata era a cavallo.
Nardino mi regalò un sacco di dischi, con le musiche dei cartoni animati. Alcuni li conoscevo altri no.
Sarà stato per la poca tv che guardavo, ma questa è un'altra storia.
La musica di quando un pò più grandino, quella dei cantautori, tipo De Gregori, Guccini, De Andrè e compagnia bella (o cantante). Mi ricordo il mangiacassette rosso, ma pasticciato nel tempo.
Crescere e diventare Punk, un tuffo nell'oceano della musica alternativa, quella che scopri da solo e ti accompagna in un cammino che segna anche la personalità, per via degli ambienti in cui le musiche scelgono di collocarsi. Discendere verso altri generi e scoprire il CD.
Stavolta il mangia CD non era. Se un lettore è mangiadischi, o mangiacassette l'idea che mi viene è musichiera.
Se la macchinetta si mangia il cd è come quella che si mangia il gettone quando vorresti giocare a Street Fighter II' proprio mentre Sagat era quasi morto e il suo Uppercut ha attivato il Continue 9 8 7 6 5 4 3 2 1....
MP3 e arrivederci collezione di dischi. Un'oceano di generi e novità, detto fatto, cotto mangiato.
Meglio peggio uguale.
Quello che ho ascoltato e quello che ascolto sono tesori. Che restano e aspettano quello che ascolterò.
Fuori da qui. L'autunno arriva e qualcuno ancora ascolta Moby.

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